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Usura
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Evoluzione della normativa e della giurisprudenza e situazione attuale "La legge 07 marzo 1996 stabilisce il limite oltre il quale gli interessi sono sempre usurari " infatti l'art. 2 comma. 4  stabilisce che la soglia usuraria è determinata dal "tasso medio risultante dall’ultima rilevazione pubblicata nella  Gazzetta Ufficiale ai sensi del comma 1, relativamente alla categoria di operazioni cui il credito è compreso, aumentata  della metà". Gli articoli 644 e 644 bis del codice penale rilevano le condizioni indispensabili per individuare una situazione di usura :  - un alto tasso di interesse; - lo stato di bisogno (conosciuto dal creditore) di chi domanda il prestito.   - La giurisprudenza con le seguenti sentenze Cass. 14899/2000; 5286/2000 ha stabilito inoltre che:  al fine di determinare la natura usuraria degli interessi non si considera il momento della stipula del contratto bensì la  corresponsione degli interessi (Cass. 5286/2000 ), il suddetto principio si desume dall’art. 644 ter c.p., introdotto dalla l.  108/96 che così recita: "la prescrizione del reato di usura decorre dal giorno dell’ultima riscossione sia degli interessi  che del capitale"; la Legge. 108/96 trova applicazione "limitatamente alla regolamentazione di effetti ancora in corso" quale la dazione  degli interessi (Cass. n° 1126/2000 ).   il tasso usurario viene automaticamente sostituito dal tasso legale ex art. 1284 c.c., qualora gli interessi non fossero  stati corrisposti in tutto o in parte. il giudice ha il potere di rilevare d’ufficio la nullità della clausola relativa agli interessi usurari, anche se la pattuizione è  antecedente alla l. 108/96 quindi la predetta legge trova immediata applicazione anche nei contatti di mutuo, stipulati  anteriormente ad essa, purché l’obbligazione degli interessi non sia estinta.   Per quanto concerne gli interessi di mora sui mutui bancari va rilevato che la corte di cassazione si è pronunciata stabi-  lendo che gli interessi di mora sono esclusi dalla base di calcolo degli interessi usurari. Quindi poiché la legge  sull'usura prevede una interdipendenza tra il tasso fissato dalla banca d'Italia e tasso applicato dall'istituto di credito  risulta aperta la trattazione dei medesimi interessi di mora classificabili quali corrispettivo del mutuo. Gli stessi interessi  di mora, in sostanza, non vanno considerati nel computo del tasso di usura in quanto solo quest'ultimo è oggetto di  concordato al momento delle trattative. Gli interessi di mora hanno natura risarcitoria, non rientrano quindi nel contesto  di interessi usurari costituiscono altresì una penale disciplinata dall'art. 1384 del codice civile che il giudice secondo  equità può ridurre "d'ufficio".  
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